Come Guadagnare con Amazon

Cercherò di spiegarti come è possibile guadagnare su internet e fare soldi con Amazon, vendere prodotti di altri online senza avere un negozio vero e proprio o magazzino.

La questione è semplice, ti registri su Amazon, diventando affiliato e hai a disposizione migliaia di prodotti da vendere online tramite un semplice link testuale.

Su ogni prodotto che riuscirai a vendere da qualsiasi pagina web che sia il tuo sito, quello di un altro, facebook, twitter e altri social, riceverai una percentuale.

Amazon è il negozio online più grande del mondo, senza esagerare. C’è davvero di tutto, sta solo a te trovare i prodotti migliori e ad un buon prezzo da pubblicizzare tramite pagine web alle quali hai accesso.

Le percentuali sono molto vantaggiose, il 10% su quasi tutti i prodotti e dal 5 al 9 % per altri, potrai comunque vedere le tue commissioni una volta registrato e messo in vendita qualcosa.

L’ideale sarebbe trattare solo una categoria di prodotti sul tuo sito web sottoforma di recensione con contenuti reali e non falsificati solo allo scopo di vendere.

Devi immedesimarti in un commesso che vende solo prodotti per la casa in un negozio per la casa, l’esclusività piace a Google che ti porterà visite e piace al cliente che può avere un posto dedicato solo ai prodotti che acquisterebbe per mandare avanti le sue passioni o il suo lavoro.

Il negozio sarà il tuo blog o sito web, tu sarai il commesso preparato, gentile e disponibile che parlerà di ogni prodotto in ogni articolo o post a lui dedicato.

Per vendere realmente, il tuo cliente deve fidarsi di te, cerca quindi di essere sempre onesto e gentile e di mettere in guardia il tuo cliente da possibili contro del prodotto, difetti e altre cose che non andrebbero giù neanche a te.

Inutile cercare di vendere una scatola per biscotti a 45,00 euro se tu stesso non l’acquisteresti perchè poco utile e troppo costosa.

Ogni articolo quindi deve rappresentare il prodotto in maniera esaustiva per meglio fidelizzare il cliente e renderlo partecipe delle pecche e delle caratteristiche reali della merce.

La foto è molto importante, meglio se ne metti tante in più angolazioni ( su amazon spesso ne trovi tante per ogni prodotto ), il prezzo, devi dirglielo, il possibile uso che potrà farne va spiegato pureper esempio Ottimo orologio a poco prezzo da regalare a Natale.

Devi spiegare in ogni articolo che scrivi tutte le informazioni del prodotto, meglio se trovi anche video online che lo descrivono, recensioni, unpacking, possibili usi e adattamenti in più ambiti.

Per come realizzare il sito e come apparire in cima ai risultati di Google ( fondamentale o rischi di non avere gente nel negozio ) ti consiglio la lettura dell’articolo su come guadagnare con un blog di cucina, eccolo qui. ( valgono le stesse regole )

Non devi creare un e-commerce ma un blog di semplici consigli reali e onesti su cosa acquistare per la casa, per esempio.

Krystal Best di Monte dei Paschi di Siena

Krystal Best è la carta prepagata ricaricabile di Monte dei Paschi di Siena con funzionalità che permettono di utilizzarla sul circuito Pagobancomat Bancomat e sul circuito internazionale Visa Electron.

Caratteristiche di Krystal Best

La carta Krystal Best può essere rilasciata anche a chi non possiede un conto corrente, non risiede in Italia ed i minorenne.

La carta è ricaricabile in contanti da qualsiasi filiale di Banca Monte dei Paschi di Siena e a distanza tramite i servizi offerti da Paskey mobile banking e Paskey home banking.

Su Krystal Best è inoltre possibile disporre accrediti ricorrenti ( ad esempio lo stipendio o la pensione).

L’importo massimo ricaricabile si Krystal Best è di 10.000 euro, la carta permette di eseguire operazioni quali:

– Prelievo Bancomat dagli Atm automatici

– Prelievo contante dagli Atm del circuito Visa Electron ( in Italia e allestero).

– Operazioni su sportelli automatici per ricaricare il cellulare e pagare le utenze

– Pagamento su Pos ( Italia ed Estero).

– Shopping online sugli e-commerce convenzionati Visa Electron.

Vantaggi

La carta è accettata ovunque nel mondo grazie al circuito Visa Electron, è la carta ideale per i giovani dato che è possibile sottoscriverla anche se non si hanno ancora 18 anni e può essere adatta anche agli stranieri visto che non è richiesta la residenza in Italia.

Costi della carta

– Emissione 12 euro

– Ricarica da Paskey mobile banking e Paskey home banking : 1 euro

– Commissioni di prelievo da Bancomat Atm di Montepaschi : Gratuite

– Commissioni per prelievi in bancomat di altre banche 1.81 euro

Molto interessante.

Come Lavorare in Canada

Il visto lavoro per il Canada (o WHV, Woking Holiday Visa) permette a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 30 anni e proviene da determinati paesi (in cui è inclusa l’Italia), di svolgere un’esperienza di lavoro e di viaggiare per 12 mesi in Canada.

I candidati avranno bisogno di un passaporto valido per dimostrare la provenienza da un paese aderente al programma Working Holiday. Il passaporto deve essere valido per almeno 14 mesi dalla data di applicazione, perché il governo canadese non rilascia visti se c’è l’eventualità che il passaporto possa scadere durante la permanenza nel paese.

Una volta approvato il WHV, il candidato riceve una “Letter of Introduction” dalla Canadian High Commission o dal consolato del proprio paese di origine. Da quel momento ci sono 12 mesi di tempo per poter entrare in Canada e, appena fatto accesso nel paese, si è liberi di lavorare e viaggiare per un periodo pari ad altri 12 mesi. È possibile lasciare il Canada quante volte si vuole, ma i giorni passati fuori non verranno recuperati, quindi il visto avrà sempre la stessa scadenza. Se il WHV viene approvato, ma resta inutilizzato per 12 mesi, non è possibile richiederne uno nuovo e non vi è alcun rimborso.

Oltre ai requisiti di età e di provenienza, bisogna soddisfare quelli legali, infatti bisogna dichiarare al governo canadese di non avere mai subito condanne e non avere figli a carico durante la permanenza in Canada.

Il costo del visto è di 105 euro.

Come Comprare Online Senza Rischi

Fare acquisti su internet ormai è diventata una cosa molto comune, anche per i risparmi che si possono avere, e per tanto è consigliabile tenere alcuni accorgimenti, per non avere brutte sorprese.

Vi diamo alcuni consigli per fare acquisti su internet in sicurezza.

Una delle prime cose che bisogna fare, è aggiornare sempre il browser, ovvero il programma che usiamo per navigare su Internet. Dobbiamo verificare che abbia un filtro anti phishing, allo scopo di bloccare le mail contaffatte che pur avendo la grafica e i loghi di società conosciute, hanno solo lo scopo di rubare i nostri dati personali.

Prima di fare acquisti su internet, è sempre utile informarsi sul venditore, magari facendo una ricerca cercando il nome della società sui vari motori di ricerca, o anche sui siti dove è possibile comparare i prezzi. Ci si può informare anche attraverso i social network, o chiedere ad amici e conoscenti.

Bisogna possibilmente acquistare sui siti che rispettano la protezione dei nostri dati. Bisogna verificare proprio per questo motivo che sulla barra di navigazione posta in alto dove inseriamo l’url del sito, compaia https://www invece di http://www.; altra cosa da verificare è che deve deve essere presente l’icona di un lucchetto chiuso che troviamo sempre sulla barra di navigazione.

Quando decidiamo di iscriverci su un sito per fare acquisti su internet, dobbiamo scegliere sempre delle password molto difficili, non utilizzando parole troppo generiche, e non mettendo mai per esempio la nostra data di nascita.
Una volta fatto che abbiamo fatto i nostri acquisti, quando cambiamo pagina, è sempre meglio fare il log out.

Bisogna Leggere con attenzione le condizioni di vendita, le caratteristiche del prodotto, le spese di spedizione e anche le modalità di pagamento.
Bisogna stare attenti ai prodotti che hanno un prezzo molto basso rispetto alla norma, e controlliamo sempre anche l’importo delle spese di spedizione, e che sia anche una spedizione rintracciabile.

Uno dei metodi più sicuri per effettuare i pagamenti è il sistema di paypal, in quanto tiene traccia della transazione. Paypal è un conto sicuro dove si associa la propria casella di posta elettronica ad una carta di credito.

Per finire se non vogliamo correre rischi o non ci sentiamo tranquilli, è consigliabile usare carte di credito ricaricabili.

Frasi da non Dire Durante il Colloquio

Per superare in maniera brillante un colloquio di lavoro cè sempre bisogno della giusta miscela di bravura e fortuna. Questa è imprevedibile, ma in qualche modo può sempre essere aiutata, magari imparando ad evitare gli errori più comuni. L’esito di un colloquio è dato dalle esperienze, dalla capacità di presentarsi al meglio ma anche dal cosa si dice. Alcune frasi non andrebbero mai pronunciate davanti ai selezionatori, perché in grado da sole di distruggere quanto di buono costruito in precedenza. Andiamo a vedere le frasi peggiori da colloquio di lavoro.

Scusate il ritardo: una delle caratteristiche principali che un datore di lavoro cerca nei suoi dipendenti è la puntualità, quindi arrivare al colloquio in ritardo, fosse anche di 10 minuti, significa partire decisamente con il piede sbagliato.

Quante sono le ferie annuali e quanti i giorni di malattia concessi?: pronunciando questa frase darete l’impressione che la cosa più importante della nuova posizione lavorativa siano per voi le ferie. Certo, tutti vogliono sapere quante vacanze potranno permettersi, ma forse il primo incontro con l’azienda non è il momento adatto per togliersi questa curiosità.

Prendo solo questa chiamata, molti candidati pensano che sia normale rispondere alle chiamate telefoniche durante un colloquio l’anno. Il buon senso invece ci aiuta a comprendere come sia maleducato interrompere un discorso per una telefonata (magari persino futile).

A lavorare presso di voi: ecco come non rispondere mai alla domanda Dove ti vedi tra cinque anni?, perché anche se è questa la vostra risposta più sincera, l’azienda preferisce comunque capire quali sono le vostre reali ambizioni. Rispondete piuttosto riflettendo sull’esperienza che vorreste aver acquisito e il livello di responsabilità raggiunto.

Il mio precedente datore di lavoro mi ha distrutto: avete lavorato per un capo fuori di testa? Non è il caso di comunicarlo al vostro nuovo potenziale datore di lavoro. I motivi sono tanti: innanzitutto perché il vecchio capo potrebbe ancora servirvi per delle referenze, e poi perché sparlare di precedenti colleghi è atteggiamento mal visto dai selezionatori.

Fate racchette da tennis? Pensavo che facevate mazze da cricket: la prima mossa per affrontare un colloquio al meglio è informarsi sull’azienda che si va ad incontrare, eppure questa semplice regola spesso viene disattesa. Limitarsi a una veloce occhiata al sito web non serve a nulla e rivela solo un atteggiamento superficiale e poco interessato.

Maledizione: tutti noi ad un certo punto siamo talmente frustrati da non trattenere il turpiloquio. Bene, in sede di colloquio bisogna sempre mantenere il controllo e mostrarsi professionali. Teniamo le parolacce per quando usciremo dalla sede dell’azienda.

Ero molto bravo coi Firewall dei checkpoint: capita spesso quando si affronta un colloquio di lasciarsi prendere dalla voglia di dimostrare quanto siamo bravi e quanto profonda è la nostra conoscenza. Va bene, ma l’importante è non strafare, magari perdendosi in un linguaggio gergale arcano che i selezionatori neanche comprendono.

Devo proprio indossare quella divisa?: spesso le aziende contemplano delle regole sul vestiario piuttosto assurde, incluse delle divise che neanche il peggior stilista riuscirebbe a ideare nei suoi incubi. Questo non significa che sia il caso di far notare in sede di colloquio quanto siano ridicole o anti-estetiche.

Infine, c’è una domanda che i selezionatori propongono spesso ai candidati, ed è Quale risulta essere la cosa migliore che si aspetta da questo ruolo?. Anche in questo caso la migliore arma è reprimere la risposta spontanea, che ci porterebbe ad indicare la busta paga, i benefit, la pausa pranzo, i collaboratori o le vacanze. Inventate qualcosa ma assolutamente non rispondete con uno di questi obiettivi.

Oltre alle cose da non dire, è importante sapere cosa è necessario invece dire. A questo proposito può essere utile questa guida sulle domande da fare al colloquio presente sul sito Colloquiodilavoro.net, in modo da essere preparati.

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