Prestiti Personali e Garanzie

Il prestito personale, come per il prestito finalizzato, non implica necessariamente alcun garanzia per l’Istituto erogante. Come noto, nel caso del mutuo, sull’immobile viene posta una ipoteca a favore della Banca; in caso il mutuatario non rispetti i proprio impegni nel versamento delle rate, la Banca può rivalersi sull’immobile stesso. Oppure ancora, nel caso della Cessione del Quinto l’istituto erogante preleva direttamente dalla pensione o dal reddito del finanziato la rata di rimborso.

Nel caso del prestito personale non è invece prevista di principio alcuna garanzia e questo rende questa forma di finanziamento particolarmente rischiosa per le Banche.

In ragione di ciò, nel caso il rischio di credito valutato dalla Banca sia elevato, questa può subordinare la concessione del prestito al rilascio di garanzie personali. In altre parole se per esempio il finanziato richiede un prestito di importo significativo, o se il rapporto tra la rata e lo stipendio/pensione è elevato o se il richiedente ha un contratto di lavoro a tempo determinato, l’Istituzione Finanziaria vincola l’erogazione alla presenza di un ulteriore soggetto che

Abbia un merito creditizio soddisfacente per l’Istituto;
Si impegni direttamente verso la banca in caso di insolvenza del richiedente con un ruolo di coobbligato o di fideiussore.

 

Le garanzie sono quindi importanti per ottenere un prestito.

Come Trovare Codice BIC di una Banca

Avete aperto un conto Adsense e vi viene richiesto il codice “Bic” per ricevere i pagamenti? Non sapete dove reperirlo e non avete tempo di andare in banca? Allora leggete questa guida e grazie ad un semplicissimo sito web riuscirete a trovare il codice BIC della vostra banca.

Il codice BIC (Banker Identifier Code) è chiamato anche “SWIFT”, ed è di una lunghezza che varia tra gli 8 e gli 11 caratteri. Per trovare questo codice colleghiamoci a questo sito e procuriamoci il nome della nostra banca. Ora possiamo compilare i campi.

Nel campo “Bic” non inseriamo alcun dato e nel campo “Institution name” inseriamo il nome della nostra banca (es. Banca Unicredit).). Nel campo “City” inseriamo la città dove si trova la banca e in “Country” la nazione (per l’Italia inseriamo Italy). Inseriamo il codice di controllo e clicchiamo sul tasto “Search”. Dopo alcuni secondi il sito ci mostrerà una tabella.

Clicchiamo sul codice che si trova sotto il campo “BIC” e verifichiamo effettivamente se il sistema ha riconosciuto la nostra banca tramite l’indirizzo della stessa che trovate scorrendo la pagina. Se l’indirizzo è giusto il vostro codice “BIC” è quello che si trova sotto al nome della vostra banca.

Come Compilare un Assegno Bancario

Oggi c’è ancora qualcuno che non sa compilare un assegno bancario. Sono pochi semplici gesti che però meritano la dovuta attenzione visto che si tratta dei tuoi soldi. Fai attenzione, un errore in questa operazione potrebbe costarti caro.

Se apri il tuo blocchetto potrai notare molti spazi vuoti che io ti aiuterò a riempire.
Innanzitutto noterai che l’assegno si compone di una parte removibile e di una fissa.
In quella fissa, che si trova a sinistra e che sarà la tua ricevuta, devi inserire i seguenti dati: la data di emissione, l’ordine (a chi stai intestando l’assegno) e l’importo.

Nel compilare un assegno la prima cosa da fare è segnare il luogo e la data di emissione dell’assegno (es. Roma 12/12/2010).
Questi dati vanno inseriti sulla prima riga in alto accanto il nome della banca.
Poi inserisci l’importo in cifre in alto a destra; ci sono otto spazi che servono per gli euro interi e due dopo la virgola in cui vanno scritti i centesimi di euro (es. [ [ [ [ [2[0[0[0], [5[0]).
La prima riga al centro serve per riportare l’importo dell’assegno in lettere.
Se devi scrivere una cifra che ha decimali, scrivi gli interi a lettere, metti una sbarra e scrivi i decimali in cifre (es. duemila/50).

Nella seconda riga dopo la parola ordine devi scrivere nome e cognome dell’intestatario dell’assegno o il nome della ditta nel caso si tratti di società, in modo chiaro e leggibile.
L’ultima riga è per la tua firma che deve essere leggibile.

Per un esempio di assegno è possibile fare rifermento a questo sito su cui è anche disponibile questa guida sull’argomento.

La compilazione di un assegno è quindi un’operazione piuttosto semplice e veloce.

Come Accedere ai Fondi Comunitari

La programmazione comunitaria assicura una grossa possibilità per tutti quegli enti, pubblici o privati, che desiderano avviare un percorso di sviluppo grazie al notevole contributo concesso dalle istituzione comunitarie. L’approccio strategico risulterà vincente solo se affiancato rispetto al programma d’azienda indipendente dalla programmazione comunitaria.

Per L’Accesso Ai Fondi Comunitari L’approccio strategico è un procedimento logico che a partire dagli scopi d’azienda, la propria mission, permette di conseguire notevoli successi legati alla programmazione. Il primo passo da seguire sarà confrontare i fabbisogni finanziari d’azienda con le possibilità di finanziamento legate alla programmazione. Le possibilità di successo derivanti dalla presentazione o dal finanziamento di un progetto deriveranno dalla coerenza tra gli obiettivi finanziari aziendali e quelli del programma. Bisognerà quindi fare in modo che il finanziamento risulti complementare rispetto l’attività aziendale.

Il secondo passo consisterà nell’individuazione delle opportunità di finanziamento più adeguate alla tua attività aziendale. Questo passo è di notevole importanza perchè ti suggerisce di evitare il tentativo di accedere a tutte le possibilità di finanziamento. Bisognerà fare uno screening che permette di individuare quelle più opportune allo sviluppo della tua impresa ed eliminare quelle che incoerenti risulteranno solo di intralcio durante la fase di implementazione. Un programma che prevede attività diverse dalla mission aziendale comporterà più uscite che entrate finanziarie.

Il terzo passo consisterà nella programmazione finanziaria di medio periodo per l’accesso ai fondi comunitari. Questa fase è importante perchè una programmazione di medio periodo, condotta dall’azienda, permette di conseguire importanti economie di scala e di specializzazione. Le prime derivano da una riduzione marginale del costo di accesso ai fondi e gestione degli stessi. Le seconde permettono di definire progetti competitivi ed innalzare il rapporto tra finanziamenti ottenuti e richieste effettuate.

Carta Sottosopra di Unipol Banca

Unicard Sotto Sopra è una carta prepagata ricaricabile emessa da Unipol Banca insieme a Unicard società controllata di Unipol Banca che commercializza le carte di credito e prepagate del Gruppo Unipol. Unipol Banca è una società che fa parte del Gruppo finanziario Unipol.

Carta Sottosopra è del circuito Visa Electron, ha un plafond di €5000. Carta Sottosopra è una carta anche per i giovani con età minima 13 anni, può richiederla anche chi non ha la residenza in Italia, si acquista presso le filiali di Unipol Banca al costo di €5.
La carta si ricarica in contanti presso le filiali di Unipol Banca al costo di €2, tramite il portale Unicard.it con altra carta Unicard al costo di €1,50, per i titolari di un conto corrente Unipol Banca tramite l’internet banking al costo di €1,50. L’importo minimo di ricarica è di €25.

Mentre il costo per il prelievo p di €2 da ATM in Italia e all’estero. Per prelievi e acquisti in valuta diversa dall’euro si deve aggiungere la commissione dell’1%.

Il saldo e movimenti della carta si possono consultare sul sito Unicard.it.
Inoltre è possibile attivare gratuitamente il servizio di SMS Alert. Permette di ricevere un messaggio SMS ogni volta che la carta viene utilizzata si riceve un SMS con le caratteristiche dell’operazione e il saldo della carta.
La richiesta del blocco della carta per furto o smarrimento è gratuito.

Altre spese.
Imposta di bollo su rendiconto periodico annuale per importi superiori a €
77,46.

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