Come Aprire Negozio Lush in Franchising

Lush è una solida azienda inglese nata nel 1995 da un team di esperti nel settore della cosmesi naturale. Lush produce e vende prodotti cosmetici freschi e fatti a mano, i prodotti Lush sono prodotti ecologici, preparati utilizzando ingredienti sicuri e di alta qualità.

Oggi è possibile affiliarsi al franchising Lush, e condividere il successo del gruppo. Per avviare il franchising Lush però, non occorre avere semplicemente le risorse finanziarie adeguate, per diventare un franchisee Lush occorre condividere i valori dei gruppo, possedere doti commerciale e avere un sincero interesse per il brand Lush.
Se desiderate entrare nel franchising Lush dovrete stipulare un contratto di affiliazione di durata non inferiore ai 3 anni, il suddetto contratto prevede un’esclusiva di zona e vincola il negozio Lush a vendere solo prodotti a marchio.

Generalmente i negozi del franchising Lush si posizionano in centri commerciali di ottimo livello o in zone centrali selezionate.
Il negozio Lush verrà arredato e progettato secondo i canoni dettati dalla casa madre e l’investimento stimato è di minimo 70.000 euro. Ma non vengono richieste royalty a favore dell’azienda.

Il franchising Lush non lascia mai soli i propri affiliati, infatti una volta selezionati, i franchisee Lush vengono guidati da un team specializzato, dalla fase di pre apertura fino alla gestione del punto vendita. Il franchisor Lush offre, quindi ,sia un training iniziale, sia dei continui corsi di aggiornamenti sui prodotti e sulle tecniche di vendita dei prodotti Lush.
Lush sbarca in Italia nel 1998 con il primo negozio a Milano, poi successivamente ne apre altri sia direttamente che in franchising.

Oggi chi entra nel franchising Lush, entra a far parte di un gruppo presente in tutto il mondo con oltre 600 negozi posizionati nelle zone e nelle città più esclusive del mondo.

Avviso di Notula – Come Funziona

Risulta essere pratica diffusa che il professionista, utilizzando ad esempio programmi di testo o fogli elettronici, prepari l’avviso di parcella o documento simile elaborando in pratica già la fattura definitiva che in un primo momento chiama AVVISO DI NOTULA, AVVISO DI PARCELLA, PROGETTO di NOTULA o in altro modo e poi, a compenso incassato, ristampa cambiando la data e la denominazione.
L’avviso di notula o parcella provvisoria non è un documento previsto dalla normativa IVA, anche se spesso utilizzato nella pratica in quanto l’articolo 6 della Legge Iva dispone che la fattura deve essere obbligatoriamente emessa all’atto del pagamento, articolo 6 DPR n.633/1972, in modo analogo alla fattura proforma.

La sua emissione può essere fiscalmente pericolosa in quanto l’avviso di notula, emesso anticipatamente all’effettiva riscossione dell’onorario e contenente tutti gli elementi della fattura, può costituire una vera e propria fattura, quindi con l’obbligo della sua annotazione nel registro fatture emesse e conseguentemente esigibilità da parte dell’erario dell’imposta. In tal senso si è anche pronunciata la Commissione Tributaria Centrale con la decisione n.3592 del 12 maggio 1990.

La normativa Iva afferma infatti che costituisce fattura qualsiasi documento emesso – prescindendo dal nome utilizzato per identificare lo stesso (parcella o simili) – riportante il contenuto minimo legale, al professionista emittente potrebbe essere contestata la mancata registrazione del documento emesso e il mancato versamento della relativa imposta. Il verificatore dell’Amministrazione finanziaria potrebbe infatti riqualificare l’avviso di notula come vera e propria fattura.

Per questi motivi occorre predisporre l’avviso di notula o parcella provvisoria con alcune modalità che non possano dar luogo a contestazioni di natura fiscale.

Allo scopo dunque di evitare possibili contestazioni da parte dell’Amministrazione finanziaria si ritiene opportuno che l’avviso di notula o l’avviso di parcella abbia elementi distintivi rispetto alla fattura, non riportando tutti i dati richiesti dall’articolo 21 del DPR n. 633/1972 e contestualmente evidenzi la caratteristica di documento non fiscale con la dicitura “Il presente documento non costituisce fattura che sarà emessa all’atto del pagamento ai sensi dell’art. 6 DPR n.633/1972”.

Sarà dunque bene accertarsi che il documento emesso come avviso di notula non contenga tutti gli elementi tipici della fattura, quali il numero e ,soprattutto, l’imposta Iva non sia evidenziata.

L’esposizione dell’imposta IVA nel documento avviso di notula potrebbe infatti trarre in inganno il cliente che potrebbe a pieno titolo esercitare il diritto alla detrazione dell’imposta addebitatagli.

Come Lavorare in Nestlè

Una grande opportunità per laureandi e laureati in materie linguistiche economiche; uno stage semestrale presso una grande azienda come la Nestlè.

Nestlè, realtà mondiale del settore alimentare è presente anche in Italia con Nestlè Italiana, San Pellegrino Nestlè Waters e Nestlè Purina Petcare.

L’azienda ricerca per le sedi di Milano neo laureati e laureandi per uno stage di sei mesi come Customer service assistant.

I candidati devono essere laureati o laureandi brillanti dell’settore linguistico economico. I requisiti per poter accedere allo stage sono buone capacità di relazione, spirito di iniziativa, precisione, puntualità e capacità di problem solving.

I candidati dovranno avere orientamento al risultato e ottima propensione al lavoro di squadra; completano il profilo buone capacità di relazione, buona conoscenza del pc e del pacchetto Office.

Le competenze linguistiche richieste sono l’ottima padronanza della lingua inglese e del francese e/o tedesco.

I candidati saranno affiancati dal Responsabile e svolgeranno i seguenti compiti: si occuperanno della gestione degli appuntamenti per il carico delle merci nei magazzini, gestiranno gli ordini, la verifica sulla disponibilità della merce e l’organizzazione della spedizione della merce. I custode service assistant dovranno gestire tutte le questioni del carico merci relazionandosi con i trasportatori e gestiranno i rapporti con i clienti per eventuali reclami e rifiuti.

Inoltre dovranno tenere i contatti con i team di Customer service delle filiali.

I candidati più brillanti possono aspirare alla crescita professionale e ricoprire in futuro il ruolo di Customer Service Export.

Come Lavorare come Webmaster

La figura del webmaster freelance è una figura complessa ed oggi molto richiesta; il webmaster freelance lavora in autonomia creando siti e applicazioni per il web.

Il webmaster è colui che si occupa di un sito web e la sue occupazioni dipendono dalle dimensioni del sito nel quale lavora; progetta risorse on line blog e siti . Se pensiamo ad un grande sito, il webmaster sarà un dipendente che ha a che fare con altri professionisti che lavorano per lui come ad e sempio, grafici. Invece, in un piccolo sito il webmaster è colui che progetta, gestisce, idea il sito in toto. U un webmaster è il responsabile di un progetto web perchè è colui che garantisce il funzionamento di del progetto stesso.

Un bravo webmaster deve saper seguire le fasi di sviluppo di un sito web: dall’analisi preliminare alla progettazione all’implementazione. Un webmaster freelance professionista deve conoscere gli standard di qualità del W3C, i linguaggi di scripting e saper sviluppare applicazioni client e server.

Vista la pluralità di campi nei quali si deve applicare, è normale che soprattutto quando un webmaster lavora per grossi siti si specializzi in determinati ambiti.

Per essere un webmaster di buon livello bisogna avere alcune conoscenze, innanzitutto quelle di informatica di base,ma anche della struttura generale del web, del funzionamento dei motori di ricerca e deve possedere uno o più linguaggi di programmazione. Di fondamentale importanza, oltre alle competenze tecniche, è la creatività e l’intuito che gli consentono di rispondere adeguatamente alle richieste dei committenti. Secondo l’ambito di lavoro tutte conoscenze non essere sufficienti perché è necessario saper ottimizzare i siti sui vari motori di ricerca. Quindi per un webmaster freelance competitivo può essere importante conoscere gli strumenti SEO e le strategie di web marketing.

Il webmaster che è occupato presso un’azienda lavora in un team, chi è freelance svolge le proprie attività con il tele-lavoro o da casa; lavorare come freelance comporta alcuni vantaggi come l’organizzazione del tempo e del lavoro. Gli svantaggi invece,riguardano i coti per la gestione fiscale e della partita IVA, la ricerca dei clienti. Tutte le spese sono a carico del webmaster comprese quelle relative agli strumenti di lavoro come aggiornamento o la sostituzione.

Esistono numerosi corsi per diventare webmaster freelance, alcuni vengono istituiti dalle regioni; e possibilità che si trovano anche on line sono infinite e riguardano anche i vari ambiti di cui questo professionista si occupa, design e programmazione.

Risulta essere importante mantenersi sempre in costante aggiornamento attraverso forum, siti specialistici, riviste e manuali sul settore.

Come Lavorare Come Web Writer

Internet è ormai una realtà consolidata: come potrebbero dunque non prendere sempre più piede tutti i lavori correlati al mondo della rete? Tra i mestieri che si stanno facendo sempre più strada si annovera di certo il lavoro di articolista freelance o web writer. Se ci si mette passione ed impegno si può fare dello scrivere per il web una vera e propria professione godendo, inoltre, essendo un web writer, di una certa autonomia. Prima di intraprendere quest’avventura nel mondo degli articoli scritti per internet bisogna innanzitutto verificare d’essere in possesso dei requisiti indispensabili: scrivere un articolo per il web è qualcosa che forse di primo acchito può apparire semplice, quasi intuitiva, ma in realtà non è così.

Sapere scrivere non è una dote per nulla scontata: ci vuole, ovviamente, una perfetta conoscenza della lingua italiana e delle sue regole grammaticali, ma serve anche molto di più. Un articolo, difatti, per essere un buon articolo, non solo deve essere scritto in ottimo italiano, ma deve anche risultare interessante e scorrevole. Per scrivere articoli interessanti è necessario essere sempre capaci di focalizzare bene ciò che si intende dire e di dirlo nel modo più fluido possibile: leggere un articolo su internet deve essere piacevole, se l’articolo è magari anche ben scritto grammaticalmente ma ripetitivo, con frasi di non facile comprensione, difficilmente diventerà un articolo di successo. Una volta appurato che siete effettivamente in possesso delle caratteristiche fondamentali per lavorare come articolisti freelance, che fare?

Le opzioni sono diverse ma naturalmente non tutto è per tutti. Siti che pagano cifre di tutto rispetto per avere degli articoli? Esistono senza dubbio ma è quantomeno difficile che siano accessibili ad un articolista alle prime armi. Il primo passo è così spesso quello di affidarti ad uno dei numerosi siti o blog “paid to write”. Questi siti, solitamente, pagano soltanto attraverso Google Adsense. Praticamente l’articolista guadagna una percentuale variabile (che solitamente oscilla tra il 70% e il 100%) dei profitti ottenuti dai banner pubblicitari che vengono sistemati dal sito nell’articolo del web writer in questione. Per guadagnare, dunque, l’articolista ha bisogno che gli utenti clicchino sugli annunci pubblicitari presenti sui suoi articoli: diviene così necessario avvicinarsi al complesso mondo del SEO per sperare di ottenere quante più visite possibile. Questa non è tuttavia l’unica soluzione: non dimentichiamo difatti che taluni siti e blog, nonché dei content marketplace, offrono una retribuzione fissa. Cosa significa? Vuol dire che si viene pagati una certa cifra prestabilita per ogni parola che si scrive nel proprio articolo. Per questo tipo di lavoro è necessaria la Partita IVA, a meno che non sia un lavoro occasionale e quindi sia possibile emettere un ricevuta per prestazione occasionale.

Non solo se si vuole diventare web writer sembra consigliabile e in gran voga la pratica di aprire un proprio blog dove farsi un po’ di pubblicità per poi aspettare il contatto con chi ha necessità del servizio. Un ottimo portfolio è il miglior modo per pubblicizzarsi.

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